Tagliatelle al tartufo: come valorizzarle davvero
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Guida pratica + ricetta base per un piatto profumato, senza sprechi
Le tagliatelle al tartufo sono un piccolo lusso quotidiano: non chiedono tanto, chiedono misura. Il segreto è non coprirle e non “cuocerle” troppo: il tartufo va rispettato come un profumo.
Prima regola: il tartufo non ama il bollore
Che tu usi burro/olio al tartufo o salsa tartufata, aggiungili a fuoco spento o a fiamma bassissima. Il calore eccessivo spegne l’aroma.
Condimento giusto: pochi ingredienti, scelti bene
Scegli una sola base tra queste (non tutte insieme):
- Burro al tartufo (cremosità e rotondità)
- Olio al tartufo (finale più leggero e “alto”)
- Salsa reale (già completa)
Poi aggiungi solo un supporto, se serve: un cucchiaio d’acqua di cottura, un velo di Parmigiano, una macinata di pepe. Fine.
L’acqua di cottura è la tua migliore alleata
La magia sta nell’emulsione: metti da parte ½ mestolo di acqua di cottura e aggiungila poco a poco per legare il condimento alle tagliatelle senza appesantire.
Quanto tartufo usare (senza sprechi)
- Burro al tartufo: una noce a persona
- Olio al tartufo: poche gocce a piatto finito
- Salsa tartufata: 1 cucchiaino a persona (poi regoli)
Errori comuni da evitare
- Cuocere l’olio al tartufo in padella
- Mettere aglio, cipolla, peperoncino (coprono tutto)
- Esagerare con il formaggio (un velo, non una coltre)
- Aggiungere troppi ingredienti “gourmet” insieme
Ricetta base: Tagliatelle al tartufo in 10 minuti
Ingredienti (2 persone)
- 200–250 g tagliatelle al tartufo bianco Lina Sapori e Delizie
- 30–40 g burro al tartufo Lina Sapori e Delizie oppure 2 cucchiaini salsa reale al tartufo Lina Sapori e Delizie oppure olio al tartufo bianco Lina Sapori e Delizie
- 2–3 cucchiai Parmigiano Reggiano (facoltativo)
- sale, pepe
- ½ mestolo di acqua di cottura
Procedimento
- Cuoci le tagliatelle in acqua salata.
- In una ciotola (o padella spenta) metti burro al tartufo oppure salsa reale.
- Scola le tagliatelle e aggiungile al condimento.
- Versa un po’ di acqua di cottura e mescola finché diventa cremoso.
- Se vuoi, aggiungi un velo di Parmigiano e una macinata di pepe.
- Se usi olio al tartufo, mettilo solo alla fine, sul piatto.
Il tocco Lina (discreto)
Se vuoi un risultato “da festa” senza complicare: servi con un cucchiaino extra di condimento al centro del piatto (non in cottura). Profumo immediato, zero sprechi.
Abbinamenti semplici che funzionano
- Insalata di stagione con agrumi o finocchio
- Uovo morbido (solo se vuoi una versione più ricca)
- Un calice di bianco fermo o bollicina secca
Conclusione
Le tagliatelle al tartufo sono un piatto che insegna una cosa: meno, ma meglio. Pochi ingredienti, il calore giusto, e un profumo che resta.
👉 Vuoi prepararle senza dubbi? Tieni a portata di mano burro/olio/salsa al tartufo e lascia che siano loro a parlare.